Click on Link to download or play MP3 file ||Time 4m19s||Benvenuti a PAlestina Oggi, un servizio dell’ International Middle East Media Centre, www.imemc.org, per martedi 8 maggio 2007.

L’esercito israeliano ha demolito la sede di una società di volontariato per bambini a Gerusalemme ed ha arrestato 28 civili in diverse parti della West Bank. Vi racconteremo queste ed altre storie, rimanete con noi.

Aggiornamenti dalla West Bank

I buldozer dell’esercito israeliano hanno demolito una costruzione che ospitava un associazione per bambini diversamente abili, nel quartiere di Wadi Al Joze a Gerusalemme est, martedi mattina. Fonti palestinesi riferiscono che l’esercito è entrato nel quartiere assediandolo durante la mattinata ed hanno demolito la costruzione appartenente a Hanni Totah di Gerusalemme. LA costruzione era utilizzata da una ong palestinese chiamata società Al Nojom che lavora con bambini che hanno handicap mentali.

Le autorità israeliane hanno distrutto la costruzione perché sprovvista di regolare permesso, permesso che difficilmente le autorità israeliane danno ai palesytinesi che vivono nella città da 1967. Associazioni per la protezione dei diritti umani nella città hanno dichiarato che dall’inizio di quest’anno le autorità israeliane hanno demolito 48 edifici perchè sprovvisti di permesso.

Sempre martedi mattina l’esercito israeliano ha effettuato incursioni in diverse parti della Wets Bank ed ha arrestato 28 civili. 14 di loro sono satti arrestati durante una operazione militare nella città di Tulkarem. Una massiccia foirza militare è entrata nella città da diverse direzioni ed ha cominciato a perquisire le abitazioni dei residenti anche nel villaggiovicino. Le fonti locali riferiscono che l’attacco è durato più di quattro ore, a seguito delle quali i militari hanno lasciuato la zona portandosi via 14 persone.

Lunedi notte tardi nel villaggio di Doha vicino a Betlemme, una massiccia forza militare israeliana ha circondato la casa di un combattente della resistenza paelstinese. Dopo sette ore i militari hanno abbandonato la zona senza essere riusciti ad arrestarlo, ma demolendo parte della casa e ferendo tre minorenni tra i quali due bambine che sono state malmenate dai soldati.

L’esercito israeliano ha dichiarato che l’operazione militare era finalizzata all’arresto di un pericoloso militante della resistenza. Fonti palestinesi riferiscono però che tutti coloro che sono stati arrestati erano civili. Alla fine della scorsa settimana il numero di palestinesi arrestati e detenuti nelle carceri israeliane arrivava al numero di 1,062. Attualmente ci sono circa 11,000 palestinesi detenuti in Israele in completa violazione delle regole di diritto internazionale, di cui la maggioranza non è stata ancora formalmente accusata.

Aggiornamenti dalla Striscia di Gaza

Fonti mediche palestinesi hanno dichiarato che un attacco aereo israeliano ha avuto luogo lunedi sera causando il ferimento di un residente nella parte nord della Striscia di Gaza. Il responsabile del dipartimento delle emergenze Dot. Mo’awiya Abu Hasanin, ha confermato che un uomo ancora non identificato è stato ferito mentre guidava la Volkswagen ad est del camp profughi di Jabalya, quando un missile israeliano ha colpito il veicolo sul quale viaggiava.

Abu Hasanin ha affermato che le condizioni dell’uomo sono abbastanza serie ma non gravi e che l’uomo è stato ricoverato all’ospedale di Al-shifa. Testimoni oculari affermano che almeno due missili sono stati sparati da areai militari nella parte nord della Striscia di Gaza. LA Jihad Islamica ha annunciato che un gruppo di suoi combattenti è scampato ad un attacco lunedi pomeriggio. Il ministro della difesa israeliano ha dichiarato che israele sta seriamente pensando di continuare con la sua offensiva nei territori che ha però solo uno scopo difensivo.

LUnedi un aereo israeliano ha sparto ad un gruppo di civili nell parte nord della Striscia di Gaza, nella cittĂ  di Beit Hanoun, mentre un carroarmato ha sparato vicino ad un cimitero nel campo profughi di Jabalia.

Conclusioni

Grazie per averci seguito dalla città occupata di Betlemme, avete ascoltato Palestina Oggi, un servizio dell’ International Middle East Media Center, www.imemc.org, edito da Anna Rossi e Ghassan Bannoura.

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