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Benvenuti a Palestina Oggi, un servizio dell`International Middle East Media Centre, www.imemc.org, per giovedì 8 Maggio 2008.

L'esercito lascia Gaza dopo l'uccisione di due persone e l’arresto di  almeno altre 40, mentre nella West Bank i Palestinesi commemorano la Nakba. Vi racconteremo queste ed altre storie, rimanete con noi.

Notizie

I carri armati e le truppe israeliane hanno abbandonato Abasan, ad est di Khan Younis, nella parte sud della Striscia di Gaza giovedì all'alba lasciandosi dietro due Palestinesi uccisi, 20 feriti e arrestando almeno 40 residenti. Wafa Al Daghmah, 35 anni, una madre di sette bambini, è stata uccisa dall'esercito israeliano giovedì all'alba mentre le truppe entravano a Khan Younis, secondo quanto riferito da fonti locali.

Fonti mediche hanno dichiarato che Al Daghmah è stata colpita con un proiettile alla testa ed è morta immediatamente. Nel pomeriggio di mercoledì un Palestinese è stato ucciso e sette feriti mentre l'esercito israeliano ha attaccato un gruppo di residenti a Khan Younis. Testimoni hanno riferito che un aeroplano israeliano senza equipaggio ha sparato un missile ad un gruppo di persone ed ha ucciso Mohamed Abu Musalam, 22 anni,  e ne ha feriti altri sette, dei quali tre in modo grave.  

Il Dott. Moawiya Abu Hassanen, capo del reparto emergenza al Ministero della Salute palestinese, ha dichiarato che mercoledì diciannove residenti sono stati feriti negli attacchi militari Israeliani nella Striscia di Gaza. Almeno sei residenti sono stati feriti durante un attacco aereo israeliano che ha designato come bersaglio la città di Abasan. Durante l’operazione militare ad Abasan, l'esercito israeliano ha demolito 4 abitazioni ed ha distrutto ampie zone di terra Palestinese di proprietà di una azienda agricola.

Giovedì all'alba, quando l'esercito se ne è andato, le truppe israeliane hanno arrestato 40 civili e li hanno portati verso destinazioni sconosciute. L'attacco finale era cominciato nelle prime ore del mattino di mercoledì quando l'esercito aveva invaso la zona, ed aveva cominciato una perquisizione porta a porta delle abitazioni palestinesi. I soldati inoltre hanno anche occupato alcune abitazioni e le hanno utilizzate come postazioni di controllo.

Almeno 700 Palestinesi nel distretto a sud della West Bank hanno marciato giovedì portando la più grande chiave nel mondo per contrassegnare il sessantesimo anniversario della Nakba – catastrofe -. L' evento, che è stato organizzato dal comitato palestinese per la commemorazione del sessantesimo anno di Nakba, è cominciato a mezzogiorno dal Campo Profughi di Deeishaa situato nella parte del sud di Betlemme.

Il corteo della manifestazione era guidato da un camion che portava la più grande chiave del mondo, a rappresentare i profughi palestinesi che scapparono nel 1948 a causa della dichiarazione dello stato d’Israele.  Il corteo, formato da circa 700 persone è passato attraverso il Campo Profughi di Al Azah e poi dal Campo Profughi di Ayidah dove la chiave è stata inserita su un grande cancello.

La commemorazione dei Palestinesi per la Naqba-Catastrofe ricorda la dichiarazione della nascita dello Stato di Israele sulla loro terra nel 1948, che ha provocato la fuga di oltre 700.000 persone dalle loro abitazioni e la chiusura di tutto il resto della popolazione civile palestinese nelle zone franche della West Bank e nella Striscia di Gaza.

Conclusioni

Questo è tutto dalla città occupata di Betlemme, grazie per averci seguito. Avete ascoltato Palestina Oggi, un servizio dell`International Middle East Media Centre, www.imemc.org, edito per voi da Anna Rossi.