Click on Link to download or play MP3 file || 3.56MB || Time 4m 0sBenvenuti a Palestina Oggi, un servizio dell’ International Middle East Media Centre, www.imemc.org, per martedi 10 aprile 2007.

Un uomo è morto per le ferite riportate durante scontri interni nella Striscia di Gaza, mentre l’esercito israeliano continua I suoi attacchi contro la popolazione civile nella West Bank. Vi racconteremo queste ed altre storie, rimanete con noi.

Aggiornamenti dalla Striscia di Gaza

Un uomo palestinese è morto martedi per le ferite ricevute lunedi durante scontri interne nella città di Khan Younis a sud della Striscia di Gaza. Il decesso di Abd Al Razik Abu Masoud è stato dichiarato martedi dalle autorità mediche, a seguito delle ferite riportate durante scontri tra famiglie rivali avvenuti lunedi pomeriggio.

Le faide tra famiglie nella città sono cominciate lunedi ed hanno causato il decesso di Quattro civili, con il ferimento di altre sette persone, secondo quanto riportato da fonti locali. Fonti d’informazione palestinesi riferiscono che uomini armati appartenenti a tre famiglie rivali hanno camincito lunedi pomeriggio scontri a fuoco tra loro nel centro della città che sono durati per alcune ore.

Aggiornamenti dalla West Bank

La paura di una totale destabilizzazione della città è circolata oggi a Nablus dopo che scontri tra fazioni interne hanno sconvolta la città all’alba. Sei persone sono state ferite tra gli scontri avvenuti tra alcuni militanti del braccio armato di Fatah e le forze di sicurezza palestinesi..

Legge ed ordine sono tornati per il momento nella città che regolarmente viene sottoposta ad incursioni dap arte dell’esercito isareliano. Nonostante questo martedi all’alba tre macchine delle forze di polizia palestinesi sono state date alle fiamme mentre il quartier generale della polizia veniva investito da colpi di arma da fuoco.

Testrimoni oculari riferiscono che gli scontri sono cominciati quando la polizia ha fermato un veicolo per controllare I documenti. E subito cominciato una scontro a fuoco che ha seminato il panico nella cittĂ  vicino alla piazza dei Martiri.

Nello stesso tempo, martedi mattina, le truppe israeliane hanno bloccato qualsiasi movimento ai civili palestinesi tra le città di Jenin e Nablus nel nord della West Bank. Senza nessun avviso preventivo l’esercito ha eretto una sertie di checkpoint nella strada principale di collegamento tra le due città, e in quelle che collegano con le città vicine di Tubas e del vicino villaggio di Ikaba.

I soldati di stanza a questi checkpoints fermavano tutte le macchine palestinesi per lunghi periodi di tempo, con la scusa di controlli di sicurezza, causando così ritardi agli studenti univesitari, ai lavoratori, ed anche al personale medico.La West Bank è stata di fatto completamente chiusa e l’esercito israeliano ha aumentato il numero di checkpoint in diverse parti del paese per le celebrazioni della pasqua ebraica.

Sempre martedi mattina le forze militari israeliane hanno picchiato un uomo palestinese del villaggio di Tamoun vicino alla cittĂ  di Tubass nel nord della West Bank.

Soldati israeliani hanno fermato l’uomo ad un checkpoint militare a nord della città, e dopo avergli chiesto la carta d’identità lo hanno malmenato. L’uomo ha riportato ferite moderate ed è stato poi rilasciato poco dopo.

Martedi mattina l’esercito ha effettuato una incursione anche nel villaggio di Kufer Ein village a nord della città di ramalla, nel nord della West Bank, dove ha arrestato un uomo. Veicoli corazzati hanno circondato la casa di Majed Daghra, di anni 32, nel centro del villaggio, ed hanno poi portato l’uomo verso un luogo sconosciuto. Daghra lavora come impiegato della sicurezza presso Autorità palestrinese, secondo quanto riferito da fonti locali.

Conclusioni

Grazie per averci seguito dalla città occupata di Betlemme. Avete ascoltato Palestina oggi, un servizio dell’ International Middle East Media Center, www.imemc.org, edito da Anna Rossi e Ghassan Bannoura.

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